Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Puglia

Scarpette rosse.

Immagine
#amianto #inquinamento #tumori #bambini, qual è l’ hasthag giusto che devo usare per scrivere della manifestazione tenutasi il 18 marzo a Taranto dei “Genitori Tarantini”? Qual è la parola ad effetto per narrare quello che queste madri e questi padri urlano per proteggere loro e i loro bambini? Onestamente non lo so. Ma Taranto non merita questo, come non lo meriterebbe nessun posto al mondo. Un luogo che fu la culla della civiltà greca nell’italica penisola, un territorio offeso e mutilato da beceri interessi economici che ingrassano solo le “panze” di pseudo imprenditori venuti da chissà dove. Ma Taranto è solo ILVA? No, ma a Taranto si è giocato il più grande bluff della storia industriale italiana. Una storia che racconta di sviluppo, di riscatto, di benessere economico fittizio, costruito sulla pelle di quella classe contadina che fu venduta per qualche spicciolo da un manipolo di politici corrotti e ignoranti. La zona in cui, negli anni 60, sorse l’ILVA era uno dei p...

Carpino Folk Festival – Damatira XX^ Edizione

Immagine
“ Eccoci pronti, anche quest’anno, per far rivivere uno dei più bei momenti aggregativi d'Italia che da vent'anni si dà appuntamento, ad Agosto, alla grande festa del Carpino Folk Festival ”. Così il Presidente dell'Associazione Culturale Carpino Folk Festival Mario Pasquale Di Viesti ha annunciato il programma completo del Carpino Folk Festival 2015 su facebook raggiungendo in un solo week end ben oltre 50mila visualizzazioni. “La ventesima edizione è un appuntamento straordinario per la nostra manifestazione, che genera una forte aspettativa nel pubblico che ci segue. Come sempre, grande è stato l'impegno profuso e, personalmente, sono molto soddisfatto del risultato. Le difficoltà, tuttavia, persistono e tutti i giorni si sente di festival che si arrendono alle criticità, alle difficoltà economiche, alle voci "nonsense". Anche per questo, essere riusciti a dare continuità alla nostra manifestazione, cercando al contempo di mantenere elevata l’offer...

"I Don Chisciotte" Prima puntata: L'Orto dei Tu'rat.

Immagine
I Tur'at Non so se è più un racconto o più un viaggio, forse è  tutti e due, viaggio in più tappe, o per voi che leggete, racconto in più puntate. Viaggio dove ho scoperto e conosciuto chi resiste, chi coltiva la terra in maniera arcaica, chi la strappa all’erosione del cemento, chi al dissesto idrogeologico, chi la lavora rispettando l’equilibrio naturale, chi alleva e munge a mano, chi trasforma i prodotti di ogni origine secondo canoni dimenticati, ma con le conoscenze 2.0, oppure chi produce acqua naturalmente, dove l’acqua non esiste. Seguendo questo viaggio vi racconterò come questi novelli Don Chisciotte lottano e resistono quotidianamente contro elementi naturali e non, affrontando la madre di tutte le battaglie, quella contro la burocrazia e l’ignoranza di chi la gestisce. Prima puntata: L’orto dei Tu’rat. Non preoccupatevi, non vi parlerò di un fondo coltivato appartenente ad una nobile famiglia mediorientale, come qualcuno maldestramente l’ha defi...

Le luminarie di Scorrano.

Immagine
L'emozione è unica, la luce intensa colora a giorno questo piccolo paese che però fa le cose in grande. L'occasione è la straordinaria gratitudine religiosa, di questa comunità, a Santa Domenica nata a Tropea (VV) da famiglia agiata e diventata martire per spada, poco fuori le mura di Nola (NA).  Devozione di un popolo che onora il suo grande attaccamento alla Santa con questa festa, dal 4 al 9 luglio, che culmina nella processione per le vie del paese e nella successiva accensione delle luminarie, spettacolo di luci incantevole che strozza il fiato in gola, che lascia stupefatti. Le luminarie non sono il solo punto di interesse di questa ricorrenza, ma io ne sono rimasto affascinato, trafitto. Sono spettacolo nello spettacolo, l'energia che emana questo tripudio luminoso, alimenta il battito del cuore.  Insieme a Salvatore, che mi ha accompagnato in quella splendida serata e che ringrazio per le splendide foto, ho vissuto una serata indimenticabile, rapi...

Con lo sguardo all'ingiù.

Immagine
Particolare delle rovine a Gravina Di solito siamo abituati a guardare una città dal basso in alto, di solito alziamo lo sguardo per scorgere architetture avveniristiche, di solito cerchiamo il cielo per intuire il livello di progresso raggiunto da una comunità, ma a Gravina di Puglia (BA) non è così. A vederla così sembra una città di un altro continente, lontano migliaia di chilometri. I suoi anfratti ricordano i canyon delle montagne rocciose, canyon che si inabissano  nelle viscere più profonde della terra. La pietra in questa striscia di terra che lega la Puglia alla Basilicata è il trait d’union con un mondo ed una storia lontana, scritta nella roccia. Sì perché Gravina, il suo nome lo deve proprio a questo elemento, dove rudezza del paesaggio e mistero sono una costante.  Costone gravinese Gravina è un’antichissima città che sorge sulla e dentro la roccia che, assetata cronicamente di acqua, poggia le sue fondamenta su un oceano sotterraneo. La sua b...

L'appello di un' Archeologa.

Immagine
Ciao a tutti,  mi presento, per chi già non mi conosce, sono Pina Alloggio archeologa e guida turistica della meravigliosa Regione Puglia . Ho deciso di scrivere queste poche righe per cercare di esprimere quanto può essere importante un minimo contributo da parte di ognuno di noi per la realizzazione del progetto ArcheoInTour . Il progetto intende realizzare itinerari culturali e turistici alla riscoperta di quei luoghi del lavoro abbandonati da tempo e che hanno rappresentato la vocazione di molti territori del nostro Sud Italia. Parliamo di un progetto di valorizzazione della storia dell'archeologia industriale, portato avanti da appassionati ed esperti del settore che vorrebbero far conoscere secondo un percorso dell'anima e della memoria luoghi che identificano il sacrificio, molto spesso fisico, delle popolazioni dei luoghi che si andranno a raccontare.  In campo ci saranno un blogger, due archeologi, una scrittrice,  due fotografe e un videomaker che ...

I visionari di #ArcheoInTour.

Immagine
Quando mi è venuta l'idea, circa sei mesi fa, il vocabolo più benevolo che mi era stato appioppato era quello di " visionario ". Forse un po' lo sono davvero, ma poi il tempo, con passione e ragione insieme, credo abbiano fatto breccia anche nelle menti dei miei compagni. Da questa consapevolezza è nato " ArcheoInTour ", l'idea di racconto di un viaggio attraverso la storia dell'archeologia industriale del Sud.  “ ArcheoInTour ” è un progetto indipendente di conoscenza della realtà archeologica-industriale del meridione d’Italia, attraverso una rilettura del fenomeno in chiave emozionale, supportata anche da immagini, con un video-documentario e scatti fotografici che ripercorrano tracciati paralleli a quelli proposti dai classici itinerari turistici, ma con la ricerca e la scoperta anche di siti quasi sconosciuti. Il racconto del viaggio di cinque amici, accomunati dalla loro voglia di viaggiare, è destinata soprattutto a quella fascia di t...

Welcome #biketourists.

Immagine
Lo spunto l’ho avuto da due mail pervenuteci in questo inizio d’anno , da parte di un gruppo di “biketourists” (cicloturisti) danesi, affamati di nuovi circuiti da vivere e percorrere. Ho quindi cercato di materializzare su carta tutte le chiacchiere che avevo fatto in occasione della mia visita alla TTG di Rimini nell’Ottobre scorso. L’incontro con gli operatori negli stands riservati ai gal Terre di Murgia e della Valle d’Itria era stato molto interessante, sia per la qualità dell’offerta turistica sia per la diversificazione e soprattutto per l’impronta ecosostenibile della stessa. Molto avvincente era quella improntata su una serie di itinerari da percorrere sulle due ruote e per bici di varia tipologia. Infatti la parte più interessante era proprio questa: mettere al centro del viaggio questo mezzo di trasporto, ultimamente in grandissima ascesa e innovativo, legato al turismo, soprattutto nel Sud. I percorsi offerti dal gal Terre di Murgia sono molto articolati, molto f...

Green Fathers.

Immagine
Percorrere strade alternative, costruire nuovi itinerari, muoversi attraverso l’eco sostenibilità del turismo e non fermarsi solo davanti al classico panorama o al monumento storico, ma vivere a pieno il territorio, consapevoli che attraversarlo, guardarci dentro, riserva sempre molte sorprese. Nel blog abbiamo sempre cercato di tracciare percorsi inusuali, che rispondessero a tale filosofia, che interagissero totalmente con i luoghi da visitare, per conoscere a fondo tutto di essi. Abbiamo provato a farlo con “Coast to Coast”, con “ViaggiaTorri”, ma anche con i suggerimenti dei nostri lettori, con “Salentu” e “Don’t forget Corazzo”. Sicuramente sono tra gli esempi della filosofia che fin dal primo post ci guida e che è, per noi, la strada maestra, il nostro leitmotiv, per proporre la vera alternativa. Il Canforo di Capodimonte (NA) Quella che qui vogliamo proporre è una visione di itinerario ripensato guardando dentro di esso, esaltando l’architettura ambientale che madre...

Eppur si muove...(qualcosa)

Immagine
Finalmente qualcosa si muove, poco, ma si muove e la nostra campagna-appello, partita la settimana scorsa, contro la piaga degli incendi: “FA’ QUALCOSA” trova linfa vitale e nuovi entusiasmi nell’iniziativa assunta dal Parco Nazionale della Sila. La nostra non vuole essere solo un’intuizione, deve produrre risultati, deve scuotere finalmente le coscienze, deve salvaguardare quello che la Natura ci ha riservato. E questo dobbiamo farlo per forza insieme, condividendo e pubblicizzando anche esperienze come questa del Parco Nazionale della Sila e di tutte le associazione che vi hanno aderito. Il nostro plauso è sentito, sperando che anche ognuno di noi possa trovare spunto per fare qualcosa per gli altri, ma soprattutto per noi stessi. Un grande in bocca al lupo! KKK Una convenzione fra il Parco Nazionale della Sila e le Associazioni di volontariato per combattere gli incendi Lorica, 6 agosto 2013 – A partire da oggi fino al 30 settembre prossimo una convenzione t...

"FA' QUALCOSA"

Immagine
“FA' QUALCOSA” L’argomento incendi, in quest’ultimo periodo è molto latitante dalla scena pubblica, se ne parla poco o niente, sembra scomparso, volatilizzato, inghiottito dall’oblio. Forse è un fenomeno in estinzione! Da quello che ne sappiamo non è così, è stato relegato in fondo alle priorità perché non ha più appeal, non si può più utilizzare per fare audience, ma esiste. Eccome se esiste… Noi vogliamo fare qualcosa. SPINA è l’acronimo di: Servizio Prevenzione Incendi Nazionale Autonomo e SPINA non è una struttura, ma un insieme, una pensiero comune.  SPINA non ha mezzi, autobotti, canadair o plotoni di persone, SPINA ha in dotazione solo la parola, quella di ognuno di noi, forse l’arma più potente nel contrasto ad un fenomeno endemico in Italia e soprattutto al Sud: quello degli incendi. Tutte le regioni del Mezzogiorno, in questo periodo sono letteralmente violentate dal fuoco. Sì, il fuoco come arma di distruzione e violenza in mano a uomini senza scrupoli e...

ViaggiaTORRI

Immagine
Le nostre coste, da sempre, sono punteggiate da centinaia di torri che ci riportano a tempi lontani e che ci ricordano come, soprattutto la parte meridionale della nostra penisola, fosse preda di conquistatori e pirati che saccheggiavano e depredavano i popoli stanziati sulle zone costiere. E’ per questo che si costruirono questi avamposti, prima con funzioni di segnalazione poi, con le prime scorribande dei Turchi, a metà del XV secolo, come primo baluardo di difesa, sempre più massicce e con mura spesse più di quattro metri. Torre Fornillo Positano (SA) Oggi sono lì, molte abbandonate e lasciate ad un lento ed inesorabile degrado, quando sono invece parti splendide di patrimonio architettonico e storico, che il mondo intero ci invidia e che bisognerebbe difendere con forza e valorizzare, soprattutto in chiave turistica. ViaggiaTORRI è l’idea di un itinerario che unisce l’interesse storico culturale con la bellezza di queste torri e gli scorci paesaggistici unici.  Alcune ...