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Visualizzazione dei post con l'etichetta Basilicata

La foresta che cammina.

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Per gli ambientalisti e amanti della natura è l'icona degli eventi del periodo. Per i visitatori è sicuramente l'altro carnevale, per i partecipanti l'essenza dello spirito di comunità sposata al territorio. E' il Carnevale di Satriano (PZ), due giorni di autentico legame tra natura e antropologia. Satriano è un affascinante borgo medievale con il pollice verde e il pennello in mano, legato e gemellato a Diamante (CS) con il doppio filo delle rappresentazioni pittoriche d'ispirazione social-popolare. Poco più di duemila abitanti e oltre quattrocento murales con i natali dati a Giovanni De Gregorio, pittore lucano del VII secolo. Ma il carnevale di Satriano, definito dal Touring Club uno delle rappresentazioni più iconografiche d'Italia, è qualcosa in più. Affonda le sue radici (è proprio il caso di scriverlo) nel rapporto del suo popolo con la natura e i boschi che li avvolgono. Gli abitanti si vestono da alberi, coperti di edera, percorrono i dintorni...

Cammina Cilento.

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Il Cilento è una vasta area montana che ad est dirada verso il mar Tirreno tra rigogliosa natura e rara fauna protetta. Ospitato per lo più dalla provincia Salernitana, fa capolino a sud, in quell'affascinante limbo di costa Lucana che ha in Maratea la sua perla. Il parco nazionale istituito nei primi anni 90 e che ne prende il nome, è un reticolo di sentieri e tratturi che legano terre, uomini e donne che li abitano. In questi luoghi baciati dal sole, comunità (visionarie) hanno tentato e riuscito diversi esperimenti di rigenerazione e innovazione "agrisociale" con forte spirito identitario e resiliente. E quel reticolo di sentieri è anima e legame di queste visioni. La natura che si penetra è meravigliosa e questi intrecci inestricabili attraversano scenari inaspettati e inconsueti. I panorami suadenti sposano perfettamente la sporadica presenza antropica fatta di antiche chiese rupestri o piccole abitazioni di genti che hanno scelto di resistere per n...

Matera 2019, un esempio per tutto il Sud. L’intervista a Francesco Marano

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Mario Calabresi qualche giorno fa, nel suo primo editoriale da direttore de  la Repubblica , a proposito della realtà e del modo in cui viene raccontata dai media, cita una frase di un grande giornalista, Walter Lippman: “ Il modo in cui immaginiamo il mondo determina quello che la gente farà”.  Questo significa che come media, abbiamo l’obbligo di denunciare le cose che non vanno, prosegue Calabresi, ma anche di raccontare storie che danno un senso alla nostra vita. Non si tratta di essere melensi o buonisti a tutti i costi ma, di fronte al  problema, di non cadere nell’amarezza o nello stereotipo ma di segnalare, linkingcalabria.it lo fa da sempre, le soluzioni e quelle pratiche ‘virtuose’ che fortunatamente dilagano sempre più nel nostro Sud. E   Matera   sicuramente è una delle storie vincenti di riscatto e di rinascita di questo meridione bistrattato e martoriato, che dimostra come cambiare lo sguardo verso le cose può essere il primo passo perché un sogno...

#Cantieri.

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Serpentone  -Potenza- ph.di Massimo Lovisco Sara Errico e Antonella Viggiani sono due ragazze lucane, membri del Web-team che ha contribuito alla vittoria di Matera come capitale europea della Cultura per 2019, Sara e Antonella sono anche sperimentatrici di una  pratica forse non troppo avvezza nei nostri territori: il riuso . La loro idea si basa proprio su questo, ripensare al futuro in maniera costruttiva e innovativa creando un itinerario senza costruirlo, ristrutturando quello precedente, rimodellandolo alle nuove visioni, rigenerandolo in chiave urbana, sociale, umana. E’ questo la chiave di lettura del nuovo turismo, che si innova non solo sul territorio, ma e soprattutto, permea la vita sociale delle persone. Un turismo che ha bisogno del racconto delle gente dalla loro prospettiva.  Noi sosteniamo “# Cantieri ”! <Il nostro progetto parte e si concretizza nella collaborazione e nella partecipazione collettiva. Proponiamo Cantieri con l’intento...

#the7hours.

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Quelle fatidiche sette ore…sembra un titolo di un kolossal di mega produzione hollywoodiana, ma non è così o forse sì. #the7hours è il nome dato alla tendenza che accompagnerà il popolo dei social nel percorso che la Commissione incaricata dalla Giuria  farà durante la visita nella città dei Sassi. #the7hours è il nome dato al tempo per cambiare la storia di Matera, per provare a riscrivere il suo futuro, per dimostrare che insieme si può cambiare. Il 7 ottobre, la Commissione, sarà a Matera per “vedere” se si può fare e il suo popolo si prepara a stupire tutti, anche se stesso. La visita parte alle ore 12 dal Belvedere e termina alle 19 a Casa di Ortega.  Scorcio dei Sassi A cavallo dell’ora di pranzo i componenti della Commissione saranno ospiti conviviali di cinque famiglie materane (nei Sassi) per testare l’accoglienza del territorio, a furia di leccornie della tradizione culinaria , sperando che non vadano troppo giù con il vino! Successivamente, a...

Matera-Siena: incontro-scontro.

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L’esperienza che ho vissuto è una di quelle cose che devi scrivere di getto il giorno dopo, dopo averci pensato su tutta la notte. Il lavoro che stiamo facendo con unDocumentary   non è passato inosservato agli organizzatori del Premio Sele D’oro e mi hanno invitato a Oliveto Citra (SA) a presentarlo. Non ci avevo capito molto, in realtà, ma con l’entusiasmo di andare a presentare un progetto che mi sta appassionando tantissimo, mi ci sono fiondato, con Valerio in rappresentanza del gruppo di lavoro del documentario. Mentre mi avvicinavo a destinazione, ho scoperto che ci sarebbe stato anche Angelo Romagnoli, coordinatore artistico di Siena 2019; quindi si prospettava una sorta di confronto tra le due città e ho sentito il Palazzotto, per la benedizione: “Va’ e parla a nome della web community ”, il succo romanzato del messaggio che ho ricevuto dal Comitato.   E all’interno del “Caffè delle Idee”, uno degli appuntamenti del Premio, dello scontro che ho annunciato ne...

#Porteaperte a Tito (PZ).

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Tito (PZ) in notturna (foto di M.Viggiani) #Portaperte nasce come format per essere riproducibile ed è un evento collettivo, composto da micro eventi. L’idea è quella di portare, in questo caso, a Tito (PZ), un pubblico che potrà fruire di questo format culturale diffusamente (case, sedi di associazioni o anche spazi pubblici). L’intento e’ quello di far conoscere quanto ogni paese della Basilicata è in grado di realizzare in termini culturali. Locandina Evento #porteaperte si propone di coinvolgere la cittadinanza tutta e non solo, nella corsa di Matera come candidata a capitale europea della Cultura nel 2019, così da creare un coro di supporto alla stessa, sperando che possa rappresentare culturalmente la Basilicata, in primis e l’Italia poi. L’evento diventerà l’occasione per liberare cultura e arte, ecco che attori, musicisti, scultori, pittori, artigiani, cuochi, dj, scrittori, illustratori, fotografi, fumettisti, crafters e buskers (professionisti o appassion...

La Matera troglodita.

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Troppo spesso dimenticata, la Basilicata è una tra le regioni più affascinanti e ricche di tesori ancora tutti da scoprire. È la regione del mare, della collina, ma anche e soprattutto della pietra. Le popolazioni di questi luoghi hanno vinto la lotta con la sopravvivenza grazie alla loro antica sapienza nell’arte di adattarsi, e sfruttare tutti i doni dell’ambiente, compresa la roccia. La roccia è vita, la roccia è arte e cultura, tradizione e passione, poche parole per descrivere un’eccezionale città lucana: Matera. Nata dalla pietra, si impone fiera e immobile su una valle aspra e ripida, che racconta in ogni suo angolo la storia degli uomini che ci sono passati. Visitare questa città significa non solo “fare vacanza”, ma viaggiare attraverso epoche e storie di vita straordinarie, tutte accomunate dalla presenza della pietra, scavata e lavorata durante i millenni fino a farla diventare “casa”. Troglodita è colui che abitava le grotte, ecco perché Matera , la testimone d...

Open Day unMonastery!

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Dal primo febbraio 2014 è entrato nel vivo il progetto Unmonastery sostenuto dal Comitato Matera 2019. A Matera, in uno storico palazzo dei Sassi, stanno cominciando ad arrivare da tutta Europa hacker, artisti, designer, sviluppatori. Per quattro mesi vivranno insieme in questo originale “Non monastero” per aiutare la comunità locale a sviluppare progetti di ricerca su diversi temi. Sabato 15 Marzo il primo Open Day di unMonastery! Siete tutti invitati a una giornata di festeggiamenti in cui condivideremo progetti, competenze, chiacchiere e cibo. Si inzia la mattina alle 10:30  issando la bandiera dell'unMonastery e partendo in missione per esplorare e mappare fermate e tragitti degli autobus di Matera in maniera aperta su OpenStreetMap e al ritorno pranzeremo tutti assieme. Dopo pranzo ci sarà una sessione di condivisione di competenze tecnologiche per poi arrivare al piatto forte della giornata: le Presentazioni Lampo! Dalle 16:00 nonMonaci e materani presenteranno i loro ...

L'appello di un' Archeologa.

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Ciao a tutti,  mi presento, per chi già non mi conosce, sono Pina Alloggio archeologa e guida turistica della meravigliosa Regione Puglia . Ho deciso di scrivere queste poche righe per cercare di esprimere quanto può essere importante un minimo contributo da parte di ognuno di noi per la realizzazione del progetto ArcheoInTour . Il progetto intende realizzare itinerari culturali e turistici alla riscoperta di quei luoghi del lavoro abbandonati da tempo e che hanno rappresentato la vocazione di molti territori del nostro Sud Italia. Parliamo di un progetto di valorizzazione della storia dell'archeologia industriale, portato avanti da appassionati ed esperti del settore che vorrebbero far conoscere secondo un percorso dell'anima e della memoria luoghi che identificano il sacrificio, molto spesso fisico, delle popolazioni dei luoghi che si andranno a raccontare.  In campo ci saranno un blogger, due archeologi, una scrittrice,  due fotografe e un videomaker che ...

I visionari di #ArcheoInTour.

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Quando mi è venuta l'idea, circa sei mesi fa, il vocabolo più benevolo che mi era stato appioppato era quello di " visionario ". Forse un po' lo sono davvero, ma poi il tempo, con passione e ragione insieme, credo abbiano fatto breccia anche nelle menti dei miei compagni. Da questa consapevolezza è nato " ArcheoInTour ", l'idea di racconto di un viaggio attraverso la storia dell'archeologia industriale del Sud.  “ ArcheoInTour ” è un progetto indipendente di conoscenza della realtà archeologica-industriale del meridione d’Italia, attraverso una rilettura del fenomeno in chiave emozionale, supportata anche da immagini, con un video-documentario e scatti fotografici che ripercorrano tracciati paralleli a quelli proposti dai classici itinerari turistici, ma con la ricerca e la scoperta anche di siti quasi sconosciuti. Il racconto del viaggio di cinque amici, accomunati dalla loro voglia di viaggiare, è destinata soprattutto a quella fascia di t...