L'Arca Cosa ci fa un’ Arca su un’altura nel mezzo della Sila crotonese? Cosa contiene quell’enorme struttura in cemento armato fortemente voluta, ideata e plasmata dal pittore-scultore Giovanni Girimonte ? Le notizie sono scarne e frammentate, solo un paio di link sulla rete e qualche accenno di notizia affidata all’antica tradizione della trasposizione orale. Eppure l’ Arca è lì poggiata, mastodontica, confinata tra il paese di Savelli (KR) e Castelsilano (KR), naviga tra questi monti, immersa in questa meravigliosa natura, fluttuante nella sua solitudine quasi dimenticata. Insieme al suo ideatore ha però avuto un momento di gloria mediatica, a cavallo tra la fine degli anni novanta e il principio del nuovo millennio. Il giardino dell'Arca Si scomodò persino Enzo Biagi , che in uno dei suoi format più belli, “I Dieci Comandamenti” , dedicò un’intera puntata al maestro Girimonte e alla sua principale opera. Ma perché un’ Arca e chi è Gi...
Il Santuario della Madonna di Polsi (San Luca RC) Preghiera alla Madonna della Montagna di Polsi Per la festa del 2 settembre 2013 O Maria, Quante cose sono successe in queste foreste di Aspromonte, dove sorge il tuo tempio di Polsi! Già molto prima dell’incarnazione di Gesù nel tuo grembo, i Bruzi, schiavi-pastori dei Lucani, abbandonarono i loro padroni e trovarono rifugio in questi boschi, dove vissero liberi. A loro si unirono i Pitagorici sopravvissuti alla rivolta di Crotone, che qui condussero vita ritirata. E più tardi anche Spartaco, con gli schiavi ribelli a Roma, trovò qui aiuto tra i Bruzi. Poi, quando si diffuse su queste terre il Vangelo, tu fosti raffigurata con il Bambino Gesù in braccio, madre forte e sicura come un ulivo secolare. Allora la Calabria fu chiamata Aghiotòkos, Madre di Santi, e San Luca ebbe quattro monasteri basiliani: San Nicola di Bùtramo, San Salvatore del Giardino, San Giorgio di Pietra Kappa e Madonna di Polsi. Dalle icone delle chie...
In autunno, il cielo al tramonto è di un colore viola straordinario, qui in Sila. Ed è al tramonto che si accendono i camini, dove castagne scoppiettano sul fuoco e funghi porcini, appena colti, profumano l’aria di essenza di terra umida e fertile. Il camino arde e sprigiona serenità, un bicchiere di vino rosso colmo, lega, riscalda l’anima, rende più loquaci, smussa gli angoli più spigolosi… I resti di San Teodoro Acerenthia Questa è la storia di un pomeriggio passato in Sila, a casa di amici, in un autunno che bussa alle porte, che trasforma la natura, i suoi frutti, i suoi colori. La Sila in questa stagione ne è carica e ce li dona con estrema generosità. Siamo nelle vicinanze di San Giovanni in Fiore (CS), grosso centro agricolo dell’altopiano silano, all’interno del perimetro del Parco della Sila e il tempo scivola via amabilmente aprendo le porte ad una serata mite, mentre tra una chiacchiera ed un’altra ed un sorso di vino, il padrone di...
Grande! Per me il miglior #12righe finora!
RispondiEliminaL.