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Cilento: non solo mare, non solo estate.

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Da qualche giorno è finita l'estate, ma non è sicuramente finita la voglia di viaggiare e farvi viaggiare attraverso parole e immagini.  A volte l'autunno, con i suoi colori tenui e la natura che comincia a spogliarsi trasmette un pò di malinconia...ma non sempre è così. Vogliamo guidarvi in uno dei territori più interessanti del nostro sud, in cui storia e natura insieme, appassionano: il Cilento .  La raccolta di immagini di questo video è straordinaria ed è un ottimo spunto per un tour attraverso luoghi carichi di suggestioni. Le temperature ancora miti e i panorami di questa terra, che degrada rapidamente verso il mar Tirreno ci consegnano, soprattutto in direzione monte, luoghi in parte poco conosciuti alla massa, ma dalle meraviglie storico-architettoniche notevoli.  Il castello di Camerota, la torre di Velia o il campanile di Perdifumo, per citarne alcuni. E poi il mare d'autunno, che s'infrange su questi scogli e si adagia su queste spiagge è sempre una m...

Ritorno a Segesta.

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Il Tempio di Segesta Il 26 settembre ricorre il ventitreesimo anniversario della morte di uno degli scrittori italiani del novecento più apprezzati nel mondo: Alberto Pincherle. Con lo pseudonimo più conosciuto, Moravia nacque e visse a Roma, fino alla sua morte, fino a quel caldo pomeriggio di inizio autunno. L'approssimarsi di questa ricorrenza mi ha fatto riscoprire, tra le sue innumerevoli opere, una in particolare, forse quella meno conosciuta, ma per me,la più affascinante e carica di emozioni: "Viaggio a Segesta". Emozioni di un meraviglioso viaggio in Sicilia, pubblicato su "Vie d'Italia" del 1960 edito da TCI. "Il sole, quella mattina, sulla strada che menava a Segesta, nonostante la bella luce primaverile e il verde lustro delle colline, aveva un'intensità che faceva già presentire l'estate. Ancora un paio di mesi, pensavo e le rocce cinerine che si nascondono sotto l'erba folta di questi poggi saranno messe a nudo su pe...

Green Fathers.

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Percorrere strade alternative, costruire nuovi itinerari, muoversi attraverso l’eco sostenibilità del turismo e non fermarsi solo davanti al classico panorama o al monumento storico, ma vivere a pieno il territorio, consapevoli che attraversarlo, guardarci dentro, riserva sempre molte sorprese. Nel blog abbiamo sempre cercato di tracciare percorsi inusuali, che rispondessero a tale filosofia, che interagissero totalmente con i luoghi da visitare, per conoscere a fondo tutto di essi. Abbiamo provato a farlo con “Coast to Coast”, con “ViaggiaTorri”, ma anche con i suggerimenti dei nostri lettori, con “Salentu” e “Don’t forget Corazzo”. Sicuramente sono tra gli esempi della filosofia che fin dal primo post ci guida e che è, per noi, la strada maestra, il nostro leitmotiv, per proporre la vera alternativa. Il Canforo di Capodimonte (NA) Quella che qui vogliamo proporre è una visione di itinerario ripensato guardando dentro di esso, esaltando l’architettura ambientale che madre...

Preghiera per la Madonna di Polsi

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Il Santuario della Madonna di Polsi (San Luca RC) Preghiera alla Madonna della Montagna di Polsi Per la festa del 2 settembre 2013 O Maria, Quante cose sono successe in queste foreste di Aspromonte, dove sorge il tuo tempio di Polsi! Già molto prima dell’incarnazione di Gesù nel tuo grembo, i Bruzi, schiavi-pastori dei Lucani, abbandonarono i loro padroni e trovarono rifugio in questi boschi, dove vissero liberi. A loro si unirono i Pitagorici sopravvissuti alla rivolta di Crotone, che qui condussero vita ritirata. E più tardi anche Spartaco, con gli schiavi ribelli a Roma, trovò qui aiuto tra i Bruzi. Poi, quando si diffuse su queste terre il Vangelo, tu fosti raffigurata con il Bambino Gesù in braccio, madre forte e sicura come un ulivo secolare. Allora la Calabria fu chiamata Aghiotòkos, Madre di Santi, e San Luca ebbe quattro monasteri basiliani: San Nicola di Bùtramo, San Salvatore del Giardino, San Giorgio di Pietra Kappa e Madonna di Polsi. Dalle icone delle chie...

La Storia Bandita

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La storia del brigantaggio nel Sud Italia è di difficile comprensione ed interpretazione e molti sono stati gli avvenimenti che ne hanno caratterizzato il fenomeno. Addentrarsi per capire non è facile, troppe sono le varianti, troppe le storie, troppe le distorsioni. Di sicuro c’è che quello che abbiamo letto e ancora continuiamo a leggere, purtroppo non rispecchia totalmente la verità storica. Uno, però, degli aspetti positivi è che dallo studio del brigantaggio nascono una serie di manifestazioni rievocative legate a date, fatti e persone. Una di queste è sicuramente quella che prende vita a Brindisi Montagna (PZ), piccolo centro montano inserito nel Parco Grancia, di sole 900 anime, che dal 5 luglio al 14 settembre diventa il fulcro di una trasposizione spettacolare penta dimensionale. E’ la Storia Bandita , un CINEspettacolo di rappresentazione polimediale che unisce linguaggi artistici differenti. Tre volte alla settimana (mercoledì venerdì e sabato) il teatro, i...

Il vecchio mulino.

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Quando si è in vacanza, si è sempre alla ricerca dell’emozione, del momento da incorniciare e conservare nelle recondità della mente, ma questo non sempre accade, se non inaspettatamente. L’emozione nasce dalla vista di un luogo, dal racconto di qualcuno, dall’assaggio di qualche prelibatezza e a volte da un profumo. La scoperta è emozione. L’emozione è più intensa quando la scoperta è totale. Un luogo, la sua storia, la tradizione, gli uomini. La “dritta” di Mimmo, un sito quasi invisibile, un imbuto naturale in cui è confluito tutto questo. Una conca che sembra quasi il cratere di un vulcano spento, su cui poggia un vecchio mulino ad acqua. Esistente dal 1400, commercialmente operativo fino ai primi anni sessanta e tuttora funzionante ad uso privato della proprietà. La sua è una storia che attraversa trasversalmente più di seicento anni e rappresenta una tradizione vecchia quasi quanto l’uomo: quella della molitura del grano. Questo è il mulino Scarpino, situato a Taverna di Coraci,...

Io qualcosa l'ho fatta!

La comunicazione sociale è da sempre incentrata sulle immagini...dai disegni rupestri fino alle più sofisticate ed attuali tecnologie. L'efficacia delle immagini si misura con le suggestioni che sanno trasmettere, specialmente quando si ha l'intenzione di convincere una persona o una massa di persone ad assumere un determinato comportamento sociale. Così, quando si tratta di sensibilizzare più persone a difendere il proprio territorio e le proprie risorse vitali dal fuoco, una canzone potrebbe essere, magari più utile ed efficace di mille prediche, specialmente se musica e parole sono supportate da immagini impressionanti come quelle che divorano boschi o case... Claudio Sambiase http://www.youtube.com/watch?v=MrmTRFkWmAw