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I visionari di #ArcheoInTour.

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Quando mi è venuta l'idea, circa sei mesi fa, il vocabolo più benevolo che mi era stato appioppato era quello di " visionario ". Forse un po' lo sono davvero, ma poi il tempo, con passione e ragione insieme, credo abbiano fatto breccia anche nelle menti dei miei compagni. Da questa consapevolezza è nato " ArcheoInTour ", l'idea di racconto di un viaggio attraverso la storia dell'archeologia industriale del Sud.  “ ArcheoInTour ” è un progetto indipendente di conoscenza della realtà archeologica-industriale del meridione d’Italia, attraverso una rilettura del fenomeno in chiave emozionale, supportata anche da immagini, con un video-documentario e scatti fotografici che ripercorrano tracciati paralleli a quelli proposti dai classici itinerari turistici, ma con la ricerca e la scoperta anche di siti quasi sconosciuti. Il racconto del viaggio di cinque amici, accomunati dalla loro voglia di viaggiare, è destinata soprattutto a quella fascia di t...

Welcome #biketourists.

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Lo spunto l’ho avuto da due mail pervenuteci in questo inizio d’anno , da parte di un gruppo di “biketourists” (cicloturisti) danesi, affamati di nuovi circuiti da vivere e percorrere. Ho quindi cercato di materializzare su carta tutte le chiacchiere che avevo fatto in occasione della mia visita alla TTG di Rimini nell’Ottobre scorso. L’incontro con gli operatori negli stands riservati ai gal Terre di Murgia e della Valle d’Itria era stato molto interessante, sia per la qualità dell’offerta turistica sia per la diversificazione e soprattutto per l’impronta ecosostenibile della stessa. Molto avvincente era quella improntata su una serie di itinerari da percorrere sulle due ruote e per bici di varia tipologia. Infatti la parte più interessante era proprio questa: mettere al centro del viaggio questo mezzo di trasporto, ultimamente in grandissima ascesa e innovativo, legato al turismo, soprattutto nel Sud. I percorsi offerti dal gal Terre di Murgia sono molto articolati, molto f...

CALAFRIKA MUSIC FESTIVAL 2014, INIZIA L’AVVENTURA.

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MigrAzione già a lavoro per la sesta edizione dell’evento. Il mese di gennaio porta con sé l'entusiasmo necessario per dare avvio ad una nuova sfida: l’Associazione Culturale MigrAzione è già pronta ad organizzare la sesta edizione del Calafrika Music Festival. Anche per il 2014 si conferma Pianopoli (CZ) come location dell'evento: la cittadina, che lo scorso anno ha ospitato la manifestazione, ha dimostrato, infatti, un grande entusiasmo e una forte partecipazione e si è rivelata, pertanto, il luogo adatto per poter proseguire nella collaborazione. Il grande appoggio offerto dall'amministrazione comunale e dalla cittadinanza tutta è stato poi per gli organizzatori motivo di grande orgoglio e ha fatto sì che questi ultimi si rivolgessero nuovamente alla ridente cittadina di Pianopoli. Il primo mese dell'anno è anche il momento ideale per analizzare e riflettere sui successi passati, che servono per intraprendere e sviluppare nuove idee e per poter ricon...

Incontri ravvicinati di...tipo bronzeo!

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Esterno del Museo L’incipit del mio primo post dell’anno su Instagram recita: << #2014, un anno di cultura per la Calabria>>. Su questo annoso argomento, la Calabria e in generale tutto il meridione, potrebbero generare un festival delle occasioni perdute. Ma le occasioni si fanno sempre più rade e quest’anno è fatidico, credo che sia proprio l’ultima possibilità. La visita al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria mi ha consegnato certezze da questo punto di vista. I Bronzi ritrovati nei fondali del mare di Riace potranno e dovranno essere i catalizzatori per giocarsi fino in fondo quest’ultima chance. Rivedere i due guerrieri è un’ emozione sempre molto intensa, dirompente, che ti fa scivolare in quella dimensione parallela che è   motore della nostra emotività: la fantasia . Sono degnamente posizionati nella grande sala del Museo accompagnati da altre due opere importantissime: la Testa del Filosofo e la Testa di Basilea, reperti riaffiorati da un...

Il pugno nello stomaco.

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Ho sempre pensato alla Sicilia come terra ricca d'arte e cultura, scrigno di tesori e di fenomenali tracce di antiche civiltà. Fenici, Greci, Cartaginesi e poi Romani, Arabi, Spagnoli. Tutti hanno attraccato su queste coste, tutti hanno invaso, depredato e razziato, ma tutti hanno anche donato a questa terra cultura e civiltà. Ma il 1968 un lembo di questo meraviglioso territorio, la Valle del Belice , è stata attaccata dal peggiore degli invasori, quello che non fa differenze, non discrimina, colpisce tutto quello che giace sulla crosta terrestre, con potenza distruttiva. Il Belice sconvolto dal terribile sisma, venne ferito a morte e paesi come Gibellina (TP), distrutti, rischiando di gettare nell'oblio la storia di quel popolo. Fu come un pugno nello stomaco, un colpo che blocca il respiro, che ferma il tempo, che rende gli uomini inermi, che ne toglie l'aria vitale. Non fu, però, un colpo definitivo, Gibellina e i suoi abitanti si ribellarono allo strap...

#12mesi12righe "Il punto di vista...".

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Il punto di vista…il trucco è quello. Sono mediterranea certo, ma sono nata e cresciuta al nord, fra le nebbie e i tetti ricoperti di ghiaccio, dove l’asfalto invernale è un insidioso tappeto di bianca lanugine gelida. Eppure mi dirigo sempre a sud…nevicava il giorno in cui sono nata, forse è da quella freddissima giornata inconsapevole che cerco il sole abbagliante, il caldo torrido e i colori smaltati del sud. Un sud che a volte è solo di pochi chilometri più a sud da dove sono ora. Le coltri grigie e le piogge interminabili non consentono l’esplodere di rutilanti emozioni, concentrano e sedimentano il nostro essere, ci insegnano la contemplazione, ma quando i piedi fremono per la voglia di danzare sulla terra calda e polverosa è a sud che dobbiamo volgere il cammino per permettere alle mie emozioni di maturare come frutta al sole.   Rosarita Berardi Scrittrice Faenza (RA) rosaritab@gmail.com

#12mesi12righe "Facce di bronzo".

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Le facce di bronzo sono una categoria indefinibile, geni della cialtroneria, artisti del disprezzo, vermi striscianti nell'humus dell'immoralità. Ma quattro giorni fa, a Reggio Calabria, ne sono ricomparse due di cui se ne erano perse le tracce da sette anni. Queste però, appartengono a quel genere che è lecito invidiare, due omaccioni di quasi due metri, con testa alta e sguardo fiero da guerriero, nati dal mare di Riace. Saranno loro che riporteranno a Reggio Calabria gli affamati di storia, arte e bellezza, saranno loro che riporteranno Reggio al centro della cultura del Mediterraneo. Spero solo che qualche altra faccia di bronzo, dal basso della sua comoda poltrona, non ne offuschi la visione! Lella Giornalista freelance Milano-Reggio Calabria