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Il ritorno del fattore "I".

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Ricordo benissimo le tre parole che hanno contraddistinto la mia invasione digitale dello scorso anno ad Acerenthia (KR ). Az I one, interaz I one, collaboraz I one . Parole marchiate nella mia mente e su un post  che è stato il tassello più importante di un mosaico che ha rappresentato l'effigie della promozione culturale celebrata dal basso. Oggi ho di nuovo ripercorso quel rituale, diventato legame ancor più saldo con quel tipo di visione. Sono, da poco, Ambassador di Invasioni Digitali in Calabria, ma rimango sempre un invasore, invasori di luoghi per #liberarelacultura. Il 28 febbraio, a Trebisacce (CS) con il prezioso supporto di Rossana Turi (Ambassador Puglia), abbiamo, con l'aiuto di Luigi e Grazia di Startup Calabria, promosso una giornata formativa in questa regione. La Calabria è il luogo dove manca la connessione tra patrimonio e promozione culturale , ma paradossalmente l'offerta che  può mettere sul piatto da questo punto di vista è  straordinariamen...

Il Cilento "resiliente".

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C’è un posto nel Cilento, dove lo sviluppo e l’innovazione (non solo tecnologica) corrono spediti sui binari della resilienza . A Morigerati (SA), un gruppo di giovani ha deciso di percorrere la strada a ritroso per andare verso il futuro. E’ un futuro che sa molto di appartenenza, di rigenerazione, di ripensamento di modelli sociali ed economici ritenuti arcaici, ma che cominciano a riscuotere crediti ed interessi anche al di fuori degli italici confini. Tutto in controcorrente rispetto al Banfield pensiero, che ha definito, con i suoi studi, come sia stata fallimentare l’aggregazione e il legame familiare, intesi come mezzo di sviluppo rurale di questi territori. Il “Familismo Amorale” è stato la pietra miliare per spiegare l’arretratezza del paese a sud di Roma, ne è stata, quasi, una tara culturale caratterizzante. Forse per l'incapacità di questi uomini di perseguire il bene collettivo e per la concezione di tracciare un percorso condiviso. Ma Antonio Pellegrino, Dario Ma...

#TAGPinocchio, la 1L e la #TwPassione.

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#TwPinocchio e #twLetteratura sono stati per noi  #TwPassione. Siamo partiti maldestri e legnosi e poi pian piano abbiamo iniziato ad ingranare e ad entrare a pieno nel mondo di twitter. La lettura e l’analisi del testo di Collodi e la sua riscrittura ci hanno fatto capire che dentro vi sono racchiuse tante realtà ed innumerevoli sfaccettature della vita umana. L’esperienza di #TwPinocchio ci ha fornito istruzioni per la vita e ha generato #TwPassione, soprattutto perché ci siamo confrontati con una modalità comunicativa evoluta e coinvolgente. Conoscere bene la “lingua” non significa soltanto conoscere lessico e regole, ma soprattutto cogliere la sua dimensione sociale. La #TwPassione è dunque scaturita dall’approccio innovativo al testo letterario ed ha maturato in noi la consapevolezza di appartenere ad una comunità sempre più interdipendente e senza frontiere, nella quale ciascuno può essere in tempo reale testimone e protagonista. @1LZumbini

#TAGPinocchio, la 2D e il #fervoredigitale.

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Cos’è la meraviglia? Difficile da spiegare, difficile da descrivere. Per noi è il sentimento che ci ha accompagnato in questo viaggio, fatto di storie di persone e di luoghi meravigliosi. Un mondo fatto anche di idee effervescenti, un’emozione che resterà nel cuore. Abbiamo seguito, cercato di capire dove portasse questa strada, la strada della #meravigliadigitale un’ esperienza che ha aperto le nostre menti al futuro, a quello che potrà essere la scuola tra qualche anno, alla condivisione, allo scambio, alla conoscenza di persone distanti anche centinaia e centinaia di chilometri. Salvatore disse la prima volta in classe: “se come Pinocchio non vuoi diventare, con fervore devi studiare". E’ questa la chiave: il fervore, la meraviglia di scoprire un nuovo metodo, più coinvolgente, che ci metta in contatto con tanti nostri colleghi, che ci aiuti a capire come va il mondo e a scoprire la cultura. Oltre ai libri impariamo con fervore la tecnologia e la cultura digitale. @2dZ...

#TAGPinocchio la 2E e la loro #gioiadigitale.

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Con TwLetteratura abbiamo fatto rivivere un burattino, nato dalla penna di un grande scrittore e rinato dai tasti dei nostri computer. #Gioiadigitale è un hasthag che racchiude un’ esperienza significativa ed unica, forse irripetibile. E’ l’interagire con i personaggi, farli parlare attraverso il nostro pensiero che rende tutto più accattivante. E’bello divertirsi con le parole e creare una combinazione perfetta. Il tutto fa pensare ad una sorta di rapporto tra grandezze non omogenee, che lo possono però diventare: studiare e giocare e ne esce fuori un’unica parola, #divertimentodigitale . E’ sorprendente quanti usi si possono fare delle parole e questo progetto ne è un esempio; non c’è altro da dire: letteriamo insieme con fantasia. @2eZumbini

#TAGPinocchio, la 1B e la TwMagia.

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La storia di Pinocchio ci ha trasmesso una molteplicità di insegnamenti, come ad esempio non farsi ingannare dalle apparenze, non alimentare pregiudizi, non fidarsi troppo. Sopra ogni cosa vige il divieto assoluto di dire bugie, la storia del burattino ci è sembrata senza età e i suoi messaggi intensi, universali e senza tempo. Conversare con i personaggi della storia ha creato una #TwMagia, come d’incanto si è aperta una botola che ci ha scaraventato via via al ramo della Quercia grande, nella casa della Fata, nel paese dei Balocchi, nella bocca del Pescecane. In parole povere siamo entrati nella storia e abbiamo pianto, gioito, poi di nuovo pianto ed infine esultato con il nostro amico Pinocchio, che con la sua semplicità di insegnamenti ce ne ha fornito davvero un’infinità. Sei diventato proprio un #burattinodigitale. @1bZumbini

#TAGPinocchio la 1D e la #TwTecnologia.

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Il nostro viaggio con Pinocchio è arrivato al capolinea, abbiamo letto l’opera di Collodi in modo nuovo, riassumere in 140 caratteri i nostri pensieri non è stato facile, ma la #Twtecnologia ci ha aiutato. La visione di Collodi ci ha accompagnato in questo percorso, la sua fantasia si è sposata con Twitter e tutto il mondo digitale, facendo prendere vita a tutti i suoi meravigliosi personaggi. Un mondo tutto fantastico da studiare, “non ci siamo mai divertiti così tanto nello studio”. Abbiamo elimato muri e distanze geografiche, ci siamo sentiti in una stessa aula con tutti gli altri studenti d’Italia. Pinocchio ci ha anche avvicinato alla realtà dei nostri giorni, tante connessioni con i personaggi poco raccomandabili e personaggi visionari. Mai spettatori, ma in ogni momento parte integrante di questa storia digitale. La stanza dove siamo oggi non è solo virtuale, ma anche reale, aggregatore di esperienze, di lavoro condiviso di cultura futuribile. Futuro da costruire. @1dZu...